30 Maggio 2019
Telefonata Bonaccorsi Grasso, Adorno: “Da Pogliese un silenzio assordante”
Dopo la nota del vicesindaco Bonaccorsi sulla sua telefonata con Grasso, divenuta pubblica, Lidia Adorno, capo gruppo del M5s al consiglio comunale di Catania, fa le sue riflessioni a Free Press Online.
Il silenzio di Pogliese risulta “Assordante”
“Prendo atto della nota del vicesindaco di Roberto Bonaccorsi e delle sue dichiarazioni apparse su La Sicilia e mi trovo d’accordo con lui quando dice che è ‘riprovevole dal punto di vista etico registrare di nascosto una telefonata’“, esordisce la capogruppo del M5s, il più votato a Catania, Lidia Adorno intervistata da Free Press Online, che continua dicendo: “Quello che stupisce è il silenzio assordante del sindaco di Salvo Pogliese, che non ha ancora preso una posizione davanti ad un fatto così grave“. Ancora il primo cittadino etneo, infatti, non si è espressone in aula, ne a mezzo stampa sulla vicenda che ha coinvolto il suo vice. Adorno, intanto, ha ribadito che saranno chieste le dimissioni del vicesindaco Bonaccorsi.
Adorno: “utilizzato linguaggio inappropriato”
La consigliera pentastellata è anche ritornata sulle frasi dette da Bonaccorsi durante la telefonata, spiegando che il ruolo di Bonaccorsi all’interno dell’amministrazione catanese è importante e “dopo aver sentito riferito a lei ‘A chissa a tappu ndo muru‘ risulta difficile lavorare con lui“. Al di là della rilevanza penale che è al vaglio della Procura, dopo la denuncia da parte di Lidia Adorno, sotto accusa vi è il linguaggio utilizzato da Bonaccorsi, definito dalla consigliera pentastellata come “non appropriato alla carica istituzionale che riveste, qualsiasi siano le circostanze in cui lo abbia utilizzato“.
Giorno 1 giugno alle ore 11 una conferenza stampa del M5s presso la Sala Coppola del palazzo degli Elefanti a Catania.





