27 Maggio 2019

Infanticidio a Novara, lo sfogo della nonna su Facebook: “Nessuno merita il tuo perdono”

L’opinione pubblica questa settimana è stata messa a dura prova per via dell’infanticidio commesso a Novara e quello di Milano. Due bambini di due anni uccisi dai chi avrebbe dovuto proteggerli. Ecco però che sui social arriva lo sfogo di una nonna, affranta per quanto accaduto.

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Infanticidio di Novara e Milano

Il passato weekend sono stati due gli atti orribili che le cronaca italiana ha dovuto raccontare, due bambini di due anni sono stati uccisi dai propri genitori tra Milano e Novara.

Il piccolo Leonardo, in provincia di Torino, si trovava a casa con la mamma, Gaia Russo di 22 anni, e il compagno Nicholas Musi di 23 quando è stato picchiato brutalmente. La cosa più orrida è dettata dal fatto che la coppia a quanto pare facesse uso di droghe, dato che Musi è risultato positivo al test sulla cocaina e non solo. Gaia Russo, attualmente trasferita in una struttura protetta, è incinta del suo secondo bambino. (Per approfondire la notizia Clicca Qui).  infanticidio a novara

Lo sfogo della nonna su Facebook

Qualche giorno dopo a rompere il silenzio sull’accaduto è la nonna del piccolo Lorenzo, Tiziana Saliva, che nel suo profilo Facebook ha pubblicato la foto profilo insieme al nipotino scrivendo: “Sei e sarai per sempre un angelo puro e delicato. Nessuno merita il tuo perdono, siamo TUTTI indegni e dannati“.  infanticidio a novara

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Il post è seguito anche da una lunga leggera, pubblicata oggi 27 maggio 2019 che vi riporteremo qui di seguito:

“Che bello che sei
Si, sei bellissimo tu, amore di nonna, sempre sorridente, allegro, vivace, intelligente, furbo e rubacuori. Era sabato 11 maggio a Leolandia con gnogna e zia Chiara Russo e Brendo Ferro Come ci siamo divertiti! Eri tanto contento e noi con te.
I tuoi ultimi momenti di spensierata felicità e il giorno dopo Festa della mamma abbiamo mangiato fuori e fatto compere. Gnogna ti ha portato alla Prenatal e ti ha comprato l’antivento rosso, e il 100 gr e la felpa verde e senape da abbinare al pantalone 5 tasche che ti avevo già comprato in precedenza e anche il cappellino nuovo di cotone perché gnogna voleva comprarti il berretto con i Pigiamini ma a te non piace il berretto forse perché piace a quel mostro che dieci giorni dopo questa giornata felice ti ha rubato il futuro. MALEDETTO! infanticidio a novara
Non ho notato nulla che potesse farmi sospettare che sarebbe stata l’ultima volta che ti avrei visto.  Sei stato con noi tutto il weekend, hai dormito con noi nel lettone coi tuoi piedini una volta su la camicia di zie e un’altra sulla faccia di gnogna. Ti abbiamo lavato e cambiato il pannolino, messo il pigiamino e rivestito al mattino, tutto normale. Quando però ti ho riportato dalla tua mamma, quella maledetta domenica sera del 12 maggio, non volevi che ti lasciassi ‘Gnogna non andi, gnogna non andi‘ mi ripetevi tra le lacrime ma i nostri distacchi erano sempre dolorosi perché il nostro era un rapporto speciale.
Quel 10 settembre 2017 quando sei nato, ero con te; dopo l’ostetrica sono stata la prima a vedere quel ciuffetto di capelli, che non hai mai perso, e che annunciava che eri prontissimo per nascere. infanticidio a novara
Siamo tornati a casa e sei stato con noi fino al 18 novembre la prima notte che non hai dormito nella stanza accanto alla mia.
Se avessi saputo che quel pianto di distacco era una richiesta d’aiuto sarei andata contro tutti ma non ti avrei lasciato. Quella tua vocina mi rimbomba nella testa senza tregua da 3 lunghissimi giorni e mi sembra di impazzire. Tante mamme ogni mattina lasciano i loro cuccioli al nido o alla materna e ne escono, direzione lavoro, con le lacrime agli occhi e il cuore contriso. Io ti ho riportato alla tua mamma certa che fosse la cosa più ovvia e normale. Da quando non vivevi a casa con noi ci mancavamo ma i nidi di svuotano e si creano nuovi nidi, è il ciclo della vita.  infanticidio a novara
Come potevo immaginare che fosse l’ultimo nostro saluto, l’ultimo nostro bacio, l’ultimo nostro abbraccio. Ti avrei stretto più forte, ti avrei dato 100 baci ancora, ti avrei riportato via con me. infanticidio a novara
Leonardino mio adorato … Io non mi capacito, tutti non ci capacitiamo.
Non sono degna di chiederti nulla lo so, però per favore veglia su zia Chiara come lei faceva con te quando ti guardava dormire e si innamorava sempre più e mi diceva: mamma, questo bimbo è tutta la mia vita”.

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redazione

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