23 Maggio 2019

Infanticidio a Milano, il racconto della mamma: “Non sono riuscita a fermarlo, ha picchiato anche me”

Infanticidio a Milano, il racconto della mamma: “Non sono riuscita a fermarlo, ha picchiato anche me”

La cronaca italia torna a parlare di un nuovo infanticidio, questa volta avvenuto a Milano. Nella città un bambino è stato ucciso dal suo papà, un qualcosa che ricorda il caso del piccolo Giuseppe vittima della furia omicida del compagno della mamma.

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Picchiato fino alla morte

Questo è il dettaglio che lascia tutti senza parole. Come si può picchiare un bambino fino alla morte, senza provare un briciolo d’amore o pietà per lo stesso che non è ancora capace di difendersi. La memoria riporta subito al caso del piccolo Giuseppe che, in provincia di Napoli, è stato oggetto della furia di un uomo, compagno della mamma, che ha picchiato e preso a colpi di bastone lui fino alla morte e la sorellina salva per puro miracolo, grazie anche ai medici che si sono presi cura di lei.

Successivamente a Frosinone, il piccolo Gabriel è stato ucciso dalla mamma che l’avrebbe soffocato e guardato mentre la sua piccola vita si spegneva. Il bambino, di poco più di due anni, piangeva ininterrottamente e avrebbe interrotto un rapporto sessuale che la mamma aveva con il padre, il quale a sua volta aveva un’altra relazione precedente. Questa volta perché è stato ucciso un altro bambino, in tenera età? (Per approfondire Clicca Qui).

Infanticidio Milano

Sono ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto e del perché Aliza Hrustic avrebbe ucciso senza nessuna pietà il figlio di due anni. La mamma della piccola vittima agli inquirenti e al pm Giovanna Cavalleri, come riportato anche da IlGiorno.it, ha dichiarato: “Ho provato a fermarlo, ma non ci sono riuscita: ha picchiato anche me”. Una volta in questura, la mamma del bambino non faceva altro che ripetere: “È stato mio marito, ho cercato di impedirglielo, ma non ce l’ho fatta“.

Aliza Hrustic, dopo una breve fuga, è stato arrestato dagli agenti di polizia. Durante il suo interrogatorio ha ceduto affermando: “Non riuscivo a dormire, mi sono alzato e l’ho picchiato“. Prima di dileguarsi nel nulla, intorno alle 5:00 del mattino, ha chiamato lui stesso i soccorritori affermando che il piccolo Mehmed non respirava bene e aveva bisogno di essere soccorso.

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redazione

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