09 Maggio 2019
Napoli, bambina ferita in Piazza Nazionale: condizioni di salute critiche e il clan impone il coprifuoco
Restano ancora critiche le condizioni di salute della bambina di quattro anni ferita in Piazza Nazionale a Napoli in una sparatoria. Il killer non mirava lei, ma purtroppo un proiettile ha colpito la bambina di quattro anni, che attualmente lotta tra la vita e la morte.
Bambina ferita in Piazza Nazionale: clan impone coprifuoco
Non si fermano le indagini per identificare il killer che ha dato via alla sparatoria in Piazza Nazionale a Napoli. Dopo che la piccola Noemi è stata colpita si respira aria di terrore nel luogo della sparatoria e c’è chi ha paura di possibili repliche e ritorsioni.
Il Viminale comunica una norma spazzaclan: ci saranno ottocento assunzioni straordinarie per 25 milioni di euro in due anni, in modo da notificare le sentenze ai condannati in via definitiva che rimangono liberi per le lentezze burocratiche. Infatti, a Napoli sono più di 12 mila. Matteo Salvini commenta: “Per me contano i fatti, le chiacchiere le lascio agli altri“.

Come sta la piccola Noemi?
La bambina di quattro anni è stata ferita venerdì da un proiettile che le ha perforato tutti e due i polmoni. Le sue condizioni di salute rimangono critiche e i medici che si stanno occupando del caso, comunicano che con una broncoscopia sono stati eliminati alcuni coaguli che ostruivano i bronchi del polmone sinistro.
Si stima, entro le prossime ore, di tentare di staccare il respiratore artificiale per verificare se Noemi sia in grado di respirare autonomamente. Si va avanti piano piano, ma senza sosta. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato in Ospedale per fare una visita alla bambina e per dare il suo sostegno alla famiglia.
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Fonte Foto: quotidiano.net
Il bersaglio del killer potrebbe rivelare dettagli importanti
Il bersaglio del killer era Salvatore Nurcaro, il quale è stato ferito nella sparatoria in Piazza Nazionale, oltre alla piccola Noemi. Allo stato attuale sta meglio e potrebbe essere pronto a collaborare con la giustizia per rivelare dettagli importanti sull’aggressore.
Il sindaco Luigi de Magistris, sul caso, ha dichiarato: “La magistratura e le forze dell’ordine stanno facendo un buon lavoro ma ora c’è bisogno di uno scatto ulteriore dello Stato perché ci liberi dalla zavorra, come quel criminale barbaro che ha sparato venerdì. Questi soggetti non li vogliamo più vedere perché sono i nemici di Noemi, della sua famiglia, di quel quartiere, della città tutta“.
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