07 Maggio 2019
Stanziati oltre 15 milioni di euro per le aree di crisi industriale siciliane: ecco i comuni siciliani interessati

La cronaca locale ci consegna la notizia annunciata da Nunzia Catalfo, del Movimento Cinque Stelle, che dichiara: “Sono stati stanziati oltre 15 milioni di euro per le aree di crisi industriale siciliane“. Ecco l’elenco di tutti i comuni siciliani interessati.
Fondi per le aree di crisi industriale siciliane
In cantiere, nuove risorse economiche per le aree di crisi industriale siciliane. Sono in arrivo, infatti, nuovi fondi per le imprese siciliane. Nei prossimi mesi, saranno stanziati oltre 15 milioni di euro per il rilancio delle aree di crisi industriale non complessa.
Queste risorse sono state erogate a seguito di un accordo di programma stipulato nei mesi scorsi tra Ministero dello sviluppo economico, la Regione Siciliana e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia.
L’obiettivo delle risorse economiche
Questi fondi hanno il triplice obiettivo di rilanciare le attività imprenditoriali, salvaguardare i livelli occupazionali e sostenere programmi di investimento. Nunzia Catalfo, Presidente della Commissione Lavoro, commenta lo stanziamento di queste somme.
Ha dichiarato: “Sono aiuti fondamentali per il rafforzamento del tessuto produttivo locale e per l’arrivo di nuovi investimenti nella nostra Regione. Sono sicura che i nostri territori sapranno cogliere queste nuove opportunità di crescita e sviluppo che mirano anche al recupero e consolidamento di attività produttive esistenti“.
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Senatrice M5S Nunzia Catalfo
I comuni siciliani interessati
Questi i comuni siciliani che rientrano nelle aree di crisi industriale non
complessa: Agrigento, Alcamo, Bivona, Brolo, Cammarata,.Campobello di Licata, Capo d’Orlando, Catania,.Enna, Giarre, Grammichele, Ispica, Lentini, Leonforte,.Lercara Friddi, Messina, Milazzo, Mistretta, Mussomeli,.Naro, Noto, Palermo, Partinico, Paternò, Patti, Petralia Sottana, Ragusa,.Salemi, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra, Scordia, Siracusa, Trapani.
È già possibile inviare le domande all’Agenzia nazionale.per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia. Il termine ultimo è il 2 luglio alle ore 12.00.
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