05 Maggio 2019

Arezzo, ventenne precipita in una diga e muore: in corso le indagini sul caso

La cronaca nazionale ci riporta la notizia di un ventenne che precipita in una diga e muore sotto gli occhi dei suoi amici che erano sul posto con lui. Sono in corso le indagini sul caso per far chiarezza sull’accaduto e capire se si è trattato di un incidente o di un suicidio.

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Ventenne precipita in una diga e muore

Un ventenne si trovava il 4 maggio 2019 di pomeriggio con i suoi amici in un parco delle foreste di Casentino, in provincia di Arezzo, per un’escursione. Il ragazzo, però, è precipitato, intorno alle 16.45, per ben 100 metri dal cornicione della diga di Ridracoli, che si trova tra Meldola e Santa Sofia, in provincia di Forlì. Qui, tanti turisti e non sono soliti passare i pomeriggi tra la natura e le escursioni.

Il racconto degli amici sotto shock

I tre amici del ventenne, presenti alla tragedia, sono rimasti sotto shock alla vista dell’accaduto. Proprio loro hanno raccontato ai Carabinieri di Mendola come sarebbero andati i fatti.

Secondo quanto riferito dai coetanei, il ragazzo vittima della tragedia, che in verità avrebbe compiuto di lì a poco vent’anni, si sarebbe arrampicato sulle barriere di sicurezza della diga fino a precipitare nella parte esterna, priva di acqua, facendo un volo di circa 100 metri, rendendo inevitabile la morte.

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Gli accertamenti dei Carabinieri

I Carabinieri stanno indagando sull’accaduto: si è trattato di un incidente o di un suicidio premeditato? Non si esclude nessuna pista e si continuano le indagini per capire meglio il tutto.

Sul posto sono giunti anche gli uomini del Soccorso Alpino per recuperare il corpo del ventenne e a dare l’allarme del cadavere riverso sull’asfalto sono state alcune persone che passavano da lì. Il pm di Forlì ha aperto un’inchiesta sulla vicenda.

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redazione

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