02 Maggio 2019

Precari formazione Usb incatenati a Palermo. L’assessore passa e li ignora

Precari formazione Formazione Usb incatenati a Palermo. L’assessore passa e nemmeno li saluta. Della situazione dei Cpi (Centri pronto Impiego) in Sicilia aveva parlato la dirigente etnea Salvatrice Rizzo.

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Ignorati dall’assessore Scavone

Nessun aggiornamento sulla situazione della protesta dei precari formazione Usb. A riferirlo Alessandra Canto responsabile della Federazione del Sociale Usb di  Siracusa: “Non ci guarda nessuno, siamo i soliti invisibili. Abbiamo visto l’assessore Scavone, che forse impegnato nel suo lavoro ma non si è fermato e nemmeno ha salutato. Da ieri mattina stiamo facendo lo sciopero della fame incatenati”.

“Aspettiamo di andare a lavorare”

“Ora aspettiamo di capire quando dobbiamo andare a lavorare  – continua Canto – .In questo momento non sappiamo neanche il numero dei lavoratori che i CPI intendono assumere. Tramite social abbiamo chiesto spiegazioni dalla senatrice Nunzia Catalfo (relatrice e prima firmataria del Reddito di Cittadinanza e del M5s ndr.). Lei poteva dirci il numero di questi lavoratori. Noi auspichiamo essere noi i privilegiati in questa scelta. L’Usb seguirà con attenzione la situazione non solo degli ex sportellisti ma anche di tutti gli iscritti all’albo della formazione professionale”.

I Cpi in Italia

Sulla situazione e sui compiti dei Cpi in Sicilia, la dirigente etnea del CPI Salvatrice Rizzo, in occasione dell’incontro informativo sul Reddito di Cittadinanza tenutosi a Catania il 6 aprile, dove ha presenziato la stessa senatrice pentastellata Nuzia Catalfo, spiegò che: “Noi come Centro per l’Impiego faremo tutti i controlli per evitare che qualche furbetto si prenda questi soldi e starsi sul divano. A Noi ci hanno attaccato, ci hanno denigrato per le disparità in termini numerici di operatori, in Italia siamo 8mila, rispetto a quelli del resto dell’Europa”.

… Ed in Sicilia

I Centri per l’Impiego siciliani, sono diversi da quelli di Reggio Calabria in su – spiegò Rizzo – .A Noi ci massacreranno, perché i Centri per l’Impiego siciliani sono degli uffici periferici del Dipartimento lavoro. Questo significa che i nostri uffici non si occupano solo di collocare le persone o di trovare un lavoro. Noi siamo solo un contenitore di numeri di disoccupati. Non abbiamo un’azienda che passa per il nostro ufficio. Questo perché l’Azienda non è obbligata e anche perché in Sicilia non è stato fatto quel salto di qualità che ci consenta di erogare le politiche attive. Quindi non è solo una questione di personale che manca. Solo in Sicilia, i dipartimenti di Lavoro, Istruzione e Formazione non si parlano. camminano su strade parallele. Quindi come si fa a trovare lavoro in queste condizioni”.

Una situazione abbastanza singolare quindi quella della Formazione e degli stessi CPI in Sicilia, che in parte, e se non del tutto potrebbe limitare gli effetti politici del Reddito di Cittadinanza. Come spiegato da Giovanni Grasso, consigliere comunale a Catania del M5s, il provvedimento tanto voluto dai grillini, avrebbe dovuto “limitare il virus del clientelismo“.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.