26 Aprile 2019

Cibo take away, chi sono i vip dal braccino corto? Ecco l’elenco completo

Non avere alcun tipo di problemi economici è un po’ il sogno di tutti. Vedere le vite da sogno dei vip sui social network ci fa viaggiare con la fantasia e non solo. In molti di noi hanno avuto modo di notare come tanti Very Important People in realtà cucinano poco in casa. La cosa più comune da vedere sono appunto i cofanetti del take away, che sia sushi o altro tipo di cibo. Ma ecco che arriva una insolita black list sul cibo take away delle star. Oggi vi sveleremo chi sono i vip dal braccino corto.

Chi sono i vip dal braccino corto?

Udite, udite, udite, perché la notizia che vi stiamo dando non piacerà tantissimo ai nostri Very Important People italiani. Nel corso delle ultime ore il sito Tabloid.it ha pubblicato una nota di Deliverance Milano, un collettivo di rider, che ha redatto la black list dei vip dal braccino corto, dove è possibile leggere: “Questa è la nostra blacklist, un elenco di tutte le star e i vip che regolarmente ordinano con le app e non lasciano la mancia a nessun fattorino, nemmeno in caso di pioggia! In questa lista compaiono attori, presentatori, cantanti, calciatori, sportivi, musicisti, rapper, influencer“.

Ed ecco solo per voi, cari lettori di Free Press Online, la lista dei vip dal braccino corto:



  • DJ Albertino
  • Teo Mammucari
  • Fedez
  • Chiara Ferragni
  • Andrea Musacco (calciatore)
  • Cristian Abbiati (ex calciatore)
  • Paolo Cannavaro (ex calciatore)
  • David Moss (cestista)
  • Danilo D’Ambrosio (calciatore)
  • Noyz Narcos (rapper)
  • Marracash
  • Salvatore Aranzulla (imprenditore)
  • Alessandro Gentile (cestista)
  • Leonardo Bonucci (calciatore)
  • Fabio Rovazzi
  • Mauro Icardi
  • Wanda Nara
  • Matteo Sarzana (General Manager Italy di Deliveroo)
  • Gianluca Cocco (amministratore delegato di Foodora Italia)
  • Matteo Pichi (Country Manager di Glovo Italia)
  • Gonzalo Higuain (calciatore)
  • Philippe Mexes (calciatore)
  • Clementino
  • Rocco Hunt
  • Platinette.

continua dopo la gallery

“Entriamo nelle vostre case”

La lista di Deliverance Milano conclude nel seguente modo: “Ricordatevi sempre una cosa clienti: entriamo nelle vostre case, vi portiamo il cibo e qualsiasi altra cosa vogliate, praticamente a tutte le ore del giorno, siamo in strada sotto la pioggia battente o sotto il sole cocente, senza assicurazione. Sappiamo tutto di voi. Sappiamo cosa mangiate, dove abitate che abitudini avete. E come lo sappiamo noi, lo sanno anche le aziende del delivery. Queste piattaforme come sfruttano noi lavoratori senza farsi alcuno scrupolo, sfruttano anche voi, speculando e vendendo i vostri dati. Questo è il lato oscuro della gigeconomy: si produce valore in tutti i modi possibili, dal servizio di vendita del prodotto al trasporto a domicilio delle merci, fino alla mappatura dei dati, alla loro analisi e alla loro compravendita.

La domanda è che cos’è la privacy nel 2019? Per noi è nuovo #welfare indotto dal denaro raccolto dalla monetizzazione dei nostri dati e la redistribuzione di tale ricchezza. È trasparenza dei conti nelle aziende dell’economia digitale. È il diritto all’oblio e l’accesso libero alla tecnologia. Non possiamo più prescindere dall’avere diritti sindacali, #reddito incondizionato, salario minimo e una previdenza sociale adeguata. Se vogliamo vivere il nostro futuro occorre anche un upgrade nei diritti!“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino