19 Aprile 2019
Marche, niente ecografia per anziana di 102 anni: “Torni nel 2020”
La cronaca nazionale ci consegna una notizia proveniente dalle Marche: niente ecografia per un’anziana di 102 anni alla quale viene risposto: “Non ci sono posti liberi, torni nel 2020“.
Niente ecografia per anziana di 102 anni
Una donna ultracentenaria di 102 anni, Ida Cucchi, si reca all’Ospedale Profili di Fabriano, in provincia di Ancona, chiedendo un’ecografia al fegato urgente. La struttura, però, risponde: “Per tutto il 2019 non ci sono posti liberi, torni l’anno prossimo“.
La figlia della donna anziana, secondo quanto riporta Tgcom24.it ha raccontato: “L’operatore di turno mi ha riferito che non ci sono posti liberi non solo a Fabriano, ma in tutte le Marche“.
Il racconto della figlia
La figlia di Ida Cucchi ha denunciato l’accaduto e ha dichiarato a Tgcom24.it: “A mia madre, ormai da quattro anni, è stato applicato un drenaggio biliare con cui convive. Periodicamente la sua situazione va controllata e nei giorni scorsi ci siamo rivolti ad un medico radiologo di Ancona che ha consigliato e sollecitato l’effettuazione di questa visita“.
Nonostante l’urgenza dell’ecografia, il primo posto disponibile sarebbe nel 2020 e l’unica soluzione sarebbe quella di chiedere ad un medico privato di effettuarla. La figlia continua: “Se il contesto è davvero destinato a rimanere questo, la scelta obbligata sarà di rivolgersi agli esami a pagamento per i quali sono straconvinta si trovi posto nello spazio di pochissimi giorni“.
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La risposta della Regione: “Visita disponibile entro l’anno”
La Regione Marche ha prontamente smentito quanto affermato dall’ospedale in questione che avrebbe rimandato l’anziana donna al 2020 per un’ecografia. Dopo la denuncia della figlia, ecco che arriva il contrordine della Regione: “Abbiamo verificato.con il Cup (Centro unico di prenotazione regionale) e la visita richiesta dalla signora.è già disponibile il 24 settembre. La problematiche della signora Ida sono molto importanti.per noi, perché lei rappresenta una fascia di cittadini, quella più fragile, che ci sta particolarmente a cuore“.
E poi l’amministrazione comunale aggiunge: “Per lo stesso esame anche le altre classi di priorità hanno la risposta: nel.corrente mese di aprile nel caso di una breve (dieci giorni), a giugno nel caso di una differita (30/60 giorni). Stiamo lavorando per migliorare i risultati.anche per le programmate, che immaginiamo sia la classe di priorità assegnata dal medico alla signora, perché vogliamo che in 180.giorni la risposta si realizzi“.
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