03 Aprile 2019
Roma, protesta contro i rom: il Campidoglio cede e trova loro una sistemazione
A Roma, dopo la protesta contro i rom, il Campidoglio decide di calmare le acque e annuncia di ricollocarli.tutti in una nuova sistemazione per evitare altri successivi scontri, tensioni e proteste.
Protesta contro i rom: cosa è successo?
Il 2 aprile Roma è stata protagonista di una protesta contro i rom che sono arrivati nella nuova struttura comunale. Sono 70, di cui 33 bambini, 22 donne e tre di queste in stato avanzato di gravidanza, i rom ospiti nel centro accoglienza per casi fragili situato in Via dei Codirossoni. I residenti di zona non ci stanno e, nella notte, sono continue le tensioni di chi scende in prima linea per far sentire il proprio disappunto.
“Sono stato io a innescare la rivolta”
Giuseppe Andrea Barillaro, libero professionista di 30 anni che risiede nelle case popolari vicino al centro accoglienza dei rom, dichiara, secondo quanto riporta Repubblica.it: “Sono stato io a innescare la rivolta. Verso le 15 stavo andando a lavorare col carroattrezzi, ho visto le macchine di servizio del Comune, ho chiesto cosa stava succedendo e mi hanno risposto che stavano sistemando i rom. A quel punto mi sono fermato e ho iniziato ad avvisare tutto il quartiere“.
Inizia così una protesta contro i rom e qualcuno, tra la folla, urlava: “Devono morire di fame” e tutti hanno iniziato a calpestare e distruggere i pasti destinati ai rom. In più, è stato appiccato un incendio ad una macchina di una Onlus e ad un camper per evitare l’ingresso ai rom nella struttura e creare scompiglio.
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Il Campidoglio calma le acque
A seguito della protesta, tutti i rom avranno una nuova sistemazione in altre strutture cittadine e, a detta dei vertici di governo, entro sette giorni. Questa decisione è stata presa a seguito di un incontro.presso la presidenza del VI municipio tra alcuni cittadini di zona e il capo di gabinetto del sindaco di Roma Virginia Raggi, Stefano Castiglione, la dirigente dell’ufficio rom del Comune, il minisindaco.
Romanella spiega: “Da oggi la Sala operativa sociale del Campidoglio inizierà a svuotare il centro. Certo si parla tanto di integrazione e da qualche parte si sarebbe dovuto iniziare. In questo caso siamo proprio caduti dal pero, non eravamo stati informati di nulla. C’è stato un grave difetto di comunicazione, non deve più accadere“.
Tensione placata?
Giuseppe Di Silvestre di CasaPound, in prima linea nella protestare contro i rom.insieme ai residenti, ha dichiarato: “Per noi la decisione del Comune è una grande vittoria. Se non manterranno la parola, torneremo in strada al fianco dei cittadini“.
Forza Nuova annuncia che ci sarà un presidio permanente “dalle 19 di mercoledì fino a quando l’ultimo rom non sarà andato via“.
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