26 Marzo 2019

Google Stadia, il futuro dei videogiochi secondo Google

Durante l’annuale evento Game Developers Conference 2019, la nota compagnia ha presentato Google Stadia che la proietta dentro al mondo dei videogiochi.

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Una nuova console?

A sorpresa durante la conferenza, Google non ha presentato una classica console, bensì il suo servizio di streaming di videogiochi. Con Google Stadia, la compagnia californiana punta ad entrare e conquistare in maniera decisa il mondo videoludico.

Potentissimi data center permetteranno a tutti i giocatori del mondo di poter usufruire di potenti macchine per giocare su qualsiasi piattaforma: PC, telefono, tablet o televisore, semplicemente disponendo di una connessione ad internet.

Ad affiancare la piattaforma, Google ha presentato il controller ufficiale di Google Stabia.

Tutti i dettagli

Ancora non si sa niente sulla piattaforma, infatti Google non ha dichiarato quali saranno i prezzi e le eventuali tipologie di abbonamento di commercializzazione del servizio.

É molto probabile che sarà un servizio in abbonamento mensile, ma non è da escludere l’ipotesi che si potranno comprare singoli giochi. Per questo genere di informazione e per la data di uscita, Google ha rimandato tutto a quest’estate.

L’unica informazione trapelata dalla conferenza è la velocità di connessione necessaria per poter usare, in modo soddisfacente, Google Stadia. Per poter giocare ad una risoluzione di 1080p con un framerate di 60 fps sarà sufficiente una connessione di 25 megabit al secondo, mentre per utilizzare il 4k occorrerà una connessione di 30 megabit al secondo.

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Il futuro passa da Google

Non è la prima piattaforma di streaming di videogiochi che si affaccia sul mercato mondiale, alcune hanno fallito mentre altre sono in corso d’opera.

Se Google Stadia sarà un successo o meno dipenderà da… Google.

Il continuo supporto, l’implementazione di nuovi giochi e un prezzo accessibile a tutti: questi saranno i tre principali fattori che decreteranno il risultato della piattaforma.

Per un nostalgico come me, non poter comprare il disco del gioco in negozio sarà una grave mancanza, ma riconosco che ormai il futuro sta andando sempre più in questa direzione e che, inevitabilmente, fra qualche anno le console potrebbero scomparire.

Alberto Contaldo

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