19 Marzo 2019

Reddito di Cittadinanza Cgil licenzia impiegato Caf “pro furbetti”

La Cgil Palermo licenzia Sandro Russo, impiegato in un Caf di Palermo,  poiché il suo comportamento è stato ritenuto “pro furbetti”.

Asec Trade S.r.l.

Licenziato dalla Cgil il dipendente “pro furbetti”

L’impiegato di un Caf di Palermo, Sandro Russo, a seguito di sue dichiarazioni rilasciate in un servizio della trasmissione di GilettiNon è l’Arena“, ha perso il posto di lavoro. Durante il servizio, l’operatore aveva spiegato come aggirare dei paletti posti dalla legislazione e ottenere lo stesso il sussidio da parte dello Stato. Da qui sono partite delle indagini interne sul comportamento tenuto da Russo da cui è scaturito il suo licenziamento.

Ripreso da telecamera nascosta aveva spiegato come aggirare la legge

Il servizio era andato in onda su La 7 il 27 gennaio scorso e ospite della puntata del programma “Non è l’Arena” vi era il ministro Luigi Di Maio. Secondo la ricostruzione del programma il dipendente del Caf palermintano di via Salita Partanna, in zona di piazza della Marina, Russo aveva spiegato come aggirare il sistema. Durante il servizio, l’impiegato era stato ripreso da una telecamera nascosta del giornalista inviato da “Non è l’Arena”. Durante la sua spiegazione aveva illustrato come fare avere al suo interlocutore e moglie il Reddito di Cittadinanza senza che questi ne avesse il reale diritto.

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redazione

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