15 Marzo 2019
Rapina paninaro a Catania: i responsabili sono stati incastrati dai tatuaggi
La cronaca locale ci riporta la notizia di una rapina in un ‘paninaro’ a Catania. I responsabili, però, sono stati incastrati dalla Polizia perché.avevano il volto scoperto e dei tatuaggi inconfondibili che hanno permesso gli agenti di risalire agli autori con più facilità.
Rapina paninaro a Catania: cosa è successo?
Il 31 gennaio scorso, una panineria di Via Campo Sportivo a Misterbianco, in provincia di Catania, è stata oggetto di una rapina intorno all’1:30 di notte. Due uomini, uno col volto interamente scoperto e l’altro, invece, parzialmente coperto da un passamontagna. I proprietari sono stati anche minacciati di morte e i due rapinatori hanno prelevato dalla cassa 300 euro in contanti e, dopo aver preso a schiaffi un impiegato, sono fuggiti.
Le indagini sulla vicenda Rapina paninaro a Catania
Sulla vicenda sono iniziate le indagini, coordinate dai magistrati della Procura Distrettuale della Repubblica etnea, a seguito della denuncia del titolare del paninaro. Le telecamere di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la rapina e identificare i responsabili. Rapina paninaro a Catania Rapina paninaro a Catania
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Arrestati i due responsabili della rapina
I Carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Giovanni Santoro, di 42 anni, e Vincenzo Solimene, di 22 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania. Uno dei due soggetti aveva già precedenti penali in materia di stupefacenti e, ad incastrare l’altro, sono stati i suoi tatuaggi inconfondibili in tante parti del corpo. Rapina paninaro a Catania
Attualmente, assolte le formalità di rito, Giovanni Santoro e Vincenzo Solimene si trovano presso il carcere di media sicurezza di Catania, sito in Piazza Lanza.
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