08 Marzo 2019

Integrazione migranti: le buone pratiche di Catania e Walsall

Integrazione migranti: le buone pratiche di Catania e Walsall

Confrontare esperienze e buone pratiche messe a punto dalla città di Catania, da un lato, e dal Ministero britannico per l’alloggio, le comunità e le amministrazioni locali nell’area inglese di Walsall, dall’altro, per delineare modelli di integrazione più efficaci e vantaggiosi sia per i migranti sia per le comunità locali. integrazione migranti catania 

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Integrazione migranti, incontro al Palazzo della Cultura

Questo l’obiettivo della tavola rotonda che l’assessore ai Servizi sociali, Giuseppe Lombardo, ha ospitato nel Palazzo della Cultura su proposta dal vice capo missione e chargé d’affaires dell’Ambasciata britannica a Roma, Ken O’ Flaherty.
All’incontro hanno partecipato, per la rappresentanza catanese, oltre all’assessore Lombardo, il direttore dei servizi sociali Francesco Gullotta con la funzionaria responsabile Carmela Campione, e i referenti e operatori dei consorzi e delle cooperative sociali che gestiscono gli Sprar (sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati) a partire da Fabrizio Sigona, presidente del consorzio “Il Nodo” che in Ati (associazione temporanea di imprese) con “Il Solco” e il Cir gestisce la sezione Sprar adulti, e in Ati con le cooperative sociali “Prospettiva” e “Marianella Garcia” coordina la sezione minori non accompagnati. integrazione migranti catania 
Hanno fatto parte della delegazione britannica: Rebecca White, consigliere per Immigrazione, giustizia e affari interni dell’Ambasciata britannica; Ben Greener, responsabile per le comunità integrate della direzione integrazione e comunità locali del dipartimento governativo per l’alloggio, le comunità e le amministrazioni locali, presente con Thomas Lovesey e Charlotte Weston della stessa Direzione; Irena Hergottova, responsabile del programma per comunità, coesione e uguaglianza, progetto integrazione Walsall for All; Juraj Modrak, direttore Nash Dom e responsabile del progetto Walsall People; Marie Smith, manager operazioni alloggio presso Watmos Community Homes; Kayon Blake, manager per lo sviluppo e raccolta fondi del progetto Mend-It.
Ho accolto con interesse la proposta dell’ambasciata britannica– ha detto l’assessore Lombardo – perché mettere attorno a un tavolo i principali responsabili di progetti di integrazione, non solo a livello di amministrazioni locali, permette uno scambio di buone prassi e allo stesso tempo può far emergere idee e spunti per la risoluzione di eventuali criticità e la realizzazione di servizi sempre più efficienti“.

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Fonte Foto: wikipedia.org

“Siamo interessati al vostro modello di integrazione”

A intervenire durante l’incontro è stata Rebecca White che ha dichiarato: “Siamo molto interessati al vostro modello di integrazione e vogliamo confrontarlo con le politiche messe in atto nell’area di Walsall, a nord di Birmingham, per sviluppare nuovi progetti, favoriti anche possibilmente dall’instaurarsi di rapporti istituzionali e collaborazioni nel lungo termine“. integrazione migranti catania 

L’assessore Lombardo ha illustrato le attività del progetto Sprar, che è gestito da cooperative sociali e “si articola in accoglienza, integrazione e tutela intesa come orientamento e informazione legale sulla normativa italiana ed europea riguardo all’asilo, ma anche su disbrigo pratiche necessarie per il riconoscimento dello status di rifugiato“.
Il dialogo tra le due delegazioni si è incentrato in particolar modo sulle politiche attive del lavoro relative ai migranti “che a Catania -hanno evidenziato i referenti delle cooperative – si concretizzano in borse lavoro o tirocini formativi di sei mesi nei settori soprattutto della ricettività alberghiera, della ristorazione o delle manutenzioni che mettono in relazione con le aziende e possono quindi aprire la strada all’inserimento lavorativo vero e proprio“.

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redazione

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