18 Febbraio 2019

Legale famiglia Renzi a Sky: “Provvedimento difficilmente comprensibile”. Il Giudice: “Pericolo di reiterazione”

L’avvocato della famiglia Renzi Federico Bagattini intervistato da SkyTg 24 ha definito il provvedimento di arresto domiciliare nei riguardi dei genitori dell’ex premier come “difficilmente comprensibile”.

Bagattini: “Provvedimento difficilmente comprensibile”

Il legale della famiglia Renzi Federico Bagattini è stato intervistato telefonicamente da SkyTg24 ed ha commentato il provvedimento restrittivo verso i genitori di Renzi. “Ho visto le imputazioni e la sostanza delle stesse in relazione ai tempi e all’età di queste due persone e trovo davvero questo provvedimento difficilmente comprensibile”, ha esordito il legale. “Si tratta di 2 persone che hanno quasi 70 anni, totalmente incensurate. Si tratta di fatti che coprono un’arco temporale modesto e molto datato. I fatti sono avvenuti tra il 2010 e 2012 forse 2013“, ha continuato Bagattini.

“Fatti di modesto valore. Matteo Renzi assolutamente estraneo”.

Tutto in relazione a fatti oggettivamente modesti, perché si sta discutendo della distrazione di 3 o 4 autovetture o camioncini ed a fatture assolutamente false per poche decine di migliaia di euro. Dico questo al netto di poter valutare tutti gli elementi che secondo il pubblico ministero e il Gip hanno portato a ritenere la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza. Sotto questo profilo i miei assistiti mi hanno già confermato la totale loro estraneità ai fatti e la lettura delle carte credo darà conferma di questa loro posizione“, ha spiegato il legale.



“Tutto ciò non riguarda assolutamente Matteo Renzi e non vedo come questo  avrebbe potuto riguardarlo”, ha precisato l’avvocato.

Sulle parole di Matteo Renzi che su Facebook ha scritto: “Tutto questo accade perché ho provato a cambiare l’Italia“, il legale ha espresso la sua opinione. “Io faccio l’avvocato e mi devo limitare alle problematiche di carattere giudiziario. Certo che essendo reduce dalla vicenda Consip, in quell’occasione si sono visti dei passaggi che a suo tempo io definii inquietanti se non eversivi. Non certamente perché dava fastidio Tiziano Renzi bensì il figlio Matteo. Mi riferisco alle telefonate che sono state attribuite a persone diverse a quelle che effettivamente erano, all’intervento di servizi segreti. Tutte questioni che poi approfondiremo nel processo che riguarda tra gli altri il maggiore dei carabinieri Scafarto, che è indagato per depistaggio“.

Angela Fantechi, il gip che ha disposto gli arresti domiciliari ha spiegato che sussiste il concreto e attuale pericolo che gli indagati commettano reati della stessa specie di quelli per cui si procede, tributari e fallimentari. Il giudice continua: “Non solo. Si tratta di reati che “non sono occasionali” ma si inseriscono in un unico programma criminoso che va avanti da molto tempo, realizzato in modo professionale e coinvolgendo numerose altre persone”.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.