05 Febbraio 2019
Le Doc siciliane a rischio estinzione?
Il vino siciliano è vicino al baratro visto che le certificazioni Doc rischiano l’estinzione visto che stanno per essere sospese. L’Irvo (Istituto regionale vini e oli di Sicilia) è senza soldi e non riesce più a pagare reagenti bollette ed altre spese.
Il credito vantato da VeronaFiere
È da cinque mesi che i dipendenti dell’Ivro sono senza stipendio. L’Istituto regionale vini e oli di Sicilia sta vivendo, infatti una crisi senza precedenti. L’Irvo sta per sospendere le certificazioni per la mancanza dei soldi necessari ad acquistare i reagenti, a pagre le bollette e le altre spese. I conti sono bloccati, visto che VeronaFiere, che vanta 3,3 milioni di euro, ha chiesto e ottenuto il pignoramento mobiliare. La Regione Sicilia ha disposto un decreto che chiude la controversia, ma non può versare i soldi nel conto. VeronaFiere sbloccare perché vuole garanzie e tutto resta bloccato.
L’assessore regionale Bandiera è ottimista
L’assessore regionale siciliano all’agricoltura Edy Bandiera che ha seguito la vicenda dice: ” Sembra una frase fatta e che molti pensano ad una bugia, ma non è così. Siamo ad un passo dalla soluzione. E per questo chiedo ai dipendenti un ultimo sforzo. Ormai ci siamo. E’ solo questione di un paio di settimane. Poi tutto sarà risolto”. Ma la situazione, oltre agli stipendi dei dipendenti è molto complessa. Perché, come detto, sono a rischio le certificazioni delle doc siciliane: mancano, infatti, i soldi per acquistare i reagenti, pagare le bollette e le altre spese. Insomma una situazione molto seria, considerando che, solo nel 2018, l’Irvo ha certificato oltre 100 milioni di bottiglie di vino (80 milioni della Doc Sicilia) e anche l’olio Igp Sicilia e Dop Valdemone. Sarebbe un grave danno soprattutto all’immagine dell’Isola.
“Lavoratori non mollate”
“Come governo appena insediati – dice Bandiera – ci siamo trovati ad affrontare questa situazione, trovando l’Irvo con oltre 9 milioni di euro di debiti. Adesso abbiamo ripianato tutto e siamo vicini anche ad una soluzione con VeronaFiere. C’è solo un problema di carattere burocratico, visto che dobbiamo fare l’accertamento dei residui. Un atto dovuto, poi contiamo di erogare queste somme, fare questo bonifico e liberare l’Irvo da questo pignoramento“. Le somme sono state approvate con un decreto di variazione lo scorso anno per il decreto di liquidazione, mentre qualche giorno fa è stata anche approvata la finanziaria regionale. “Il mio appello è per i lavoratori – conclude Bandiera – Non mollate proprio adesso che siamo ad un passo dall’arrivo”.
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