31 Gennaio 2019
Visite guidate sul relitto del Titanic da sogno a realtà?
Ha fatto sognare per anni intere generazioni e, ancora oggi, il Titanic e la storia d’amore tra Rose e Jack riesce ad arrivare ai cuori di tutti. E se vi dicessimo che fosse possibile visitare il relitto del Titanic a -3.810 m di profondità, ci credereste? Ebbene sì, la OceanGate Expeditions organizzerà visite guidate proprio all’interno di ciò che è rimasto della nave più famosa al mondo, affondata nel lontano 1912.
Visite guidate sul relitto del Titanic
Bene bene, tutto quello che vi serve per salire a bordo del relitto del Titanic per visitarlo è:
- grande spirito d’avventura
- capacità a lavorare in squadra
- capacità ad immergersi a -3.810 m di profondità
- 105.129 dollari! (Questa è la nota più dolente!)
Se questo vi sembra poco, sappiate che non finisce mica qui.
Missione di squadra o mission impossible?
L’iniziativa è stata promossa dalla compagnia statunitense OceanGate Expedition, soprannominata Titanic Survey Expedition, e prevede ben 6 missioni, ciascuna di 11 giorni, per visitare il relitto del Titanic. Si tratta, infatti, non si una semplice immersione con annessa visita, ma di una vera e propria missione di squadra.
Le spedizioni inizieranno a giugno 2019 e si concluderanno ad agosto dello stesso anno. Il primo giorno ci sarà un briefing di squadra e, successivamente, i partecipanti partiranno verso la Dive Support Ship che sarà la base centrale dove si monitoreranno tutte le attività durante l’esplorazione.
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Fonte Foto: siviaggia.it
Una iniziativa per veri specialisti
Il progetto non è chiaramente aperto a tutti dato che si dovranno pagare 105.129 dollari per prendere parte alla squadra e all’immersione. La cifra è l’equivalente del biglietto per viaggiare in prima classe del Titanic, che al tempo è stato venduto a poco più di 4 mila dollari e, considerata l’inflazione, con i prezzi ci siamo.
In più, serviranno dei veri e propri specialisti capaci di svolgere mansioni nautiche rilevanti, in grado di gestire un team e di usare tecnologie evolute in grado di raccogliere immagini e video in 4K, elaborando poi i dati.
Il fine di questa iniziativa, infatti, è quello di utilizzare il materiale raccolto dai partecipanti per creare una riproduzione tridimensionale quanto più fedele possibile e in alta definizione per consentire ai ricercatori di studiare il deterioramento del relitto.
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