22 Gennaio 2019

Cura influenza cardiopatici, evitare farmaci da banco

Nella cura dell’influenza stagionale per i cardiopatici e per chi ha la pressione alta sono da evitare i farmaci da banco. Gli antinfiammatori non steroidei aumentano il rischio infarto.

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I rischi per i cardiopatici

Per tutti coloro che hanno la pressione sanguigna alta o soffrono di cardiopatie, curare l’influenza stagionale non è una banalità. Rivolgersi al proprio medico e cercare di evitare i farmaci da banco e i rimedi fai da te è un ottimo consiglio. Alcuni medicinali potrebbero peggiorare la situazione. A ricordare i rischi la American Heart Association con un post sul proprio sito. Secondo quanto riportato dall’associazione americana, i farmaci da banco, e soprattutto gli antinfiammatori, aumentano di un fattore 3 la probabilità di avere un infarto.

I farmaci da evitare e quelli consigliati

Gli infiammatori non steroidei, come l’acido acetilsalicilico o l’ibuprofene, e anche i decongestionanti orali come quelli a base di pseudoefedrina, andrebbero evitati per la cura della sindrome influenzale. Questo spiegano gli esperti statunitensi. Erin Michos del Johns Hopkins Ciccarone Center for the Prevention of Heart Disease, ha, infatti, detto che: “I decongestionanti fanno restringere i vasi sanguigni .Questo diminuisce i fluidi presenti nei seni nasali. Ma se si ha la pressione alta o un problema al cuore l’ultima cosa che serve è costringere i vasi sanguigni, questo può peggiorare la condizione“.

Le linee guida consigliano di sostituire i decongestionati con la soluzione salina e antistaminici. I farmaci topici ed il paracetamolo dovrebbero invece sostituire gli antinfiammatori, che sono da evitare.

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redazione

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