11 Gennaio 2019
Non svuotare le mail è una malattia. Rigurada maggiormente le donne
Non riuscire a disfare oggetti inutili accumulati in casa e non riuscire ad eliminare file inutili o addirittura non svuotare le mail, secondo degli scienziati americani, è una malattia.
Gli accumulatori compulsivi
Anche se non servono non si riesce a disfarsi di loro. Oggetti, libri, documenti, foto ed anche file e mail. Se fate questo siete degli accumulatori compulsivi. Secondo due ricercatori dell’australiana Monash University siete affetti da “digital hoarding” e può essere una vera e propria malattia.
La metodologia usata nella ricerca
Nel loro studio i ricercatori americani hanno sottoposto circa 850 persone a questionari simili a quelli usato per diagnosticare gli accumulatori compulsivi. Dalle risposte hanno verificato il livello di stress provocato dal pensiero di dover cancellare dei contenuti. “L’analisi – scrivono Darshana Sedera e Sachithra Lokuge, i due ricercatori coinvolti – ha rivelato che l’accumulo seriale digitale, simile a quello ‘tradizionale, può causare alti livelli di stress personale”.
Tra 20 e 30 anni maggiore stress a “buttare”. Di più sono le donne
Secondo lo studio svolto, a soffrire maggiormente di “digital Hoarding” sarebbero più le donne e in generale riguarderebbe la fascia di età tra 20 e 30 anni. Tra loro vi è una maggiore difficoltà nel liberarsi del materiale digitale inutile. Se chi soffre di accumulo seriale nel “reale”, al il problema dello spazio, nel digitale questo problema non esiste. Pertanto lo stress derivante dall’eliminare del materiale digitale inutile risulta indipendente dalla quantità di memoria a disposizione delle persone.
Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.





