07 Gennaio 2019

Baby gang fermata per tentato omicidio di uno loro coetaneo

Stava per finire in tragedia una spedizione “punitiva” messa in atto da una baby gang fermata a Massa per tentato omicidio di uno di loro. Il litigio sarebbe alimentato da futili motivi.

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Ragazzo sequestrato e costretto a fumare erba

Solo qualche mese fa abbiamo avuto modo di raccontare la triste vicenda che vedeva come protagonista un ragazzo di soli 15 anni vittima di una baby gang. Secondo quanto reso noto, all’epoca dei fatti, un ragazzo è stato sequestrato e torturato in un garage a Varese da alcuni coetanei. Questi li avrebbero minacciato con un coltello alla gola mi ha costretto a fumare dell’erba. A raccontare quanto accaduto è stato il papà della vittima, il quale ha spiegato come il giovane sia stato legato con dei fili della corrente è bagnato con acqua, shampoo e alcool. Dulcis in fundo la minaccia con un coltello alla gola “Se parli noi ammazziamo te e tutta la tua famiglia. Sappiamo anche dove va tuo fratello a scuola“. (Per approfondire la notizia Clicca Qui).

La storia però si ripete, una baby gang a Massa, in provincia di Massa Carrara, è stata fermata con l’accusa di tentato omicidio.

Baby Gang fermata con l’accusa di tentato omicidio

La baby gang di Massa era composta da tre ragazzi, due minorenni è solo uno di loro maggiorenne, i quali dovranno rispondere di tentato omicidio. I fatti ci sarebbero verificati durante le feste di Natale quando i tre sono partiti in “missione punitiva” nei confronti di un loro coetaneo. Secondo quanto reso noto da TgCom, la baby gang avrebbe attirato il coetaneo in un parco pubblico dove sarebbe poi cominciata la violenza con calci e pugni. Una violenza inaudita ripresa da alcune telecamere a circuito chiuso.

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Baby gang fermata per tentato omicidio di uno loro coetaneo

Ragazzo ferito alla gola

La missione punitiva messa in atto della baby gang poteva avere un epilogo tragico. La vittima del gruppo, dopo essere stata attivata nella parco di Marina di Massa, è stato colpito a calci e pugni è infine è stato ferito alla gola, un taglio di circa 10 centimetri. Una volta compiuta la loro missione, l’avevi gang ha abbandonato la loro vittima al suo destino. Ad incastrare la baby gang sarebbero stati i filmati delle telecamere a circuito chiuso attorno all’area del parco. Questi successivamente sono stati fermati dalla polizia, che si è occupata delle indagini, con l’accusa di tentato omicidio. Al momento i due minorenni attualmente si trovano gli arresti domiciliari mentre il maggiorenne nel carcere minorile di Torino.

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redazione

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