30 Dicembre 2018

La lettera del sindaco di Catania Salvo Pogliese sui botti di Capodanno

La lettera del sindaco di Catania Salvo Pogliese sui botti di Capodanno

Il 2018 volge al termine ed è ora di bilanci… tiriamo le somme di tutto quello che è stato questo anno. Il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, invia una lettera ai cittadini, invitandoli a non esagerare con i botti di Capodanno.

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Catania è pronta per il 2019: la lettera-monito del sindaco

Un anno piuttosto difficile per Catania, soprattutto per quanto riguarda il dissesto economico e i terremoti che l’hanno vista protagonista in questi giorni finali del 2018. Ma il capoluogo etneo non si arrende, barcolla ma non molla! Tutto è pronto, infatti, per dar via ai festeggiamenti in piazza, con il concerto di Capodanno, che ospiterà grandi artisti.

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha voluto ricordare ai cittadini catanesi e non di divertirsi l’ultima notte del 2018, ma senza esagerare. Ecco cosa ha scritto nella sua lettera-monito: “Con la fine dell’anno anche nella nostra città esplode la mania dei botti, spesso incontrollata se non irrazionale, in alcune forme esagerata, con grave disturbo.e pericolo per il contesto urbano e soprattutto i cittadini più deboli, costretti a subire rumori infernali che spaventano, bambini, ammalati e anziani.ma anche i nostri amici a quattro zampe.
Voglio rendervi partecipe della circolare che è stata inviata a noi sindaci dal ministero dell’interno e dal prefetto, in cui si esortano i Sindaci.affinché svolgano, a livello locale, attraverso i più efficaci mezzi di comunicazione, ogni opera di sensibilizzazione per un uso consapevole degli articoli pirotecnici”.

“È necessario fare un salto di qualità: festeggiare senza eccessi”

L’invito è quello di non fare un utilizzo smodato dei botti di Capodanno. Lo dice chiaramente il primo cittadino: “Io credo che sia necessario fare un passo in più. Senza reticenze, dobbiamo dirci che nella nostra città, si fa abuso dei botti. Spesso dalla provenienza non verificabile, venduti e acquistati in maniera clandestina e dunque illegale, per ciò stesso ancora più pericolosi. E dove c’è pericolo per le persone, non ci può essere folclore o tradizione che tenga, dovendosi a questo aggiungere.che il rumore dei botti è per gli animali fonte di vero e proprio terrore.
Come di consueto è pronta l’ordinanza che ne vieta l’utilizzo. Ma sappiamo che questo atto formale non basta. Che è necessario fare un salto di qualità nella consapevolezza di ciascuno di noi, accettando la elementare verità.che nell’ultimo giorno dell’anno è possibile festeggiare senza eccessi e atti pericolosi“.

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Botti di Capodanno

Fonte Foto: roma.corriere.it

Sobrietà dei festeggiamenti per esprimere solidarietà e vicinanza

La sicurezza viene prima di tutto, ma soprattutto dovremmo, per quest’anno, esprimere solidarietà per tutti coloro che non stanno attraversando un bel periodo o che non trascorreranno un Capodanno all’insegna dei festeggiamenti. Si può passare una notte magica e divertente, anche evitando i botti o evitando situazioni che possano mettere a rischio la nostra e l’altrui incolumità.

In che modo? Salvo Pogliese lo spiega bene: “Semplicemente condividendo gli attimi che precedono e seguono la mezzanotte con le persone alle quali vogliamo bene, oppure godendo della festa di piazza che per la notte del 31 abbiamo organizzato in piazza Duomo. Senza contare che in questo particolare momento – per quello che ha vissuto la nostra città nell’ultimo anno, per il terremoto che ha sconvolto la vita degli abitanti dei paesi vicini maggiormente colpiti -, dimostrare vicinanza e solidarietà anche attraverso la sobrietà nei festeggiamenti, rivela il sentimento di comunanza che dobbiamo insieme ritrovare.
Ce lo chiede il buon senso, la responsabilità che ciascuno di noi deve mantenere negli atti che compie badando a non urtare la sensibilità del nostro prossimo; di quello che soffre o è in condizione di difficoltà o più semplicemente non vuole subire, suo malgrado, gli eccessi e le esagerazioni di chi gli sta vicino“.

No ai botti di Capodanno: un invito alla prudenza

Ecco quale è l’augurio e l’appello per questo Capodanno da parte del primo cittadino: “Diciamo no ai botti di Capodanno, quest’anno e per quelli che verranno dopo. Se proprio non potete farne a meno, utilizzate quelli scenografici, acquistati nei negozi autorizzati che non sono pericolosi e attenuano i disturbi alle persone e agli animali“.

E poi conclude: “Pensiamoci, al di là dei divieti, delle ordinanze, delle raccomandazioni che pure vanno fatte, ma che vanno soprattutto valutate per quello che sono: un invito alla prudenza, al rispetto reciproco per una convivenza che nella nostra Catania sia regolata dai valori della tolleranza e della civiltà“.

Facciamo a noi stessi e agli altri un regalo per questo Capodanno: garantiamo massima prudenza, senza dimenticare i veri valori che stanno alla base della civiltà.

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redazione

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