17 Dicembre 2018

Obbligo di dimora per presidente Regione Calabria Mario Oliverio. È accusato di abuso di ufficio

Eletto nelle file del Pd è accusato di abuso di ufficio, per questo il gip di Catanzaro ha emesso un ordine restrittivo di obbligo di dimora per il Presidente della regione Calabria Mario Oliverio, che inizia lo sciopero della fame. “Accuse infamanti” dichiara.

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Obbligo di dimora per Oliviero

Con l’accusa di abuso d’ufficio, è arrivato il provvedimento restrittivo nei confronti di Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria. L’operazione, da cui è scaturito il provvedimento odierno da parte del gip di Catanzaro, è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza. Il presidente avrebbe agito negli appalti pubblici. Non sono noti ancora i reati ipotizzati.

Le indagini

La Dda di catanzaro ha coordinato l’inchiesta. Da quanto si è appreso sarebbero due gli appalti: uno sul Tirreno Cosentino e l’altro su un impianto sciistico in Sila. Gli inquirenti hanno ipotizzato anche l’aggravante dell’articolo 7 per avere agevolato la cosca di ‘ndrangheta Muto di Cetraro. Il gip, su richiesta della Procura distrettuale antimafia sono 16. Le indagini sono state condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria diretto dal colonnello Michele Merulli. L’obbligo di dimora riguarda anche l’ex sindaco di Pedace Marco Olivero e l’imprenditore Giorgio Barbieri. Le forze dell’ordine avevano arrestato quest’ultimo  nel febbraio dello scorso anno nell’ambito di un’altra inchiesta perché accusato di essere intraneo alla cosca Muto.

Oliverio: “Accuse infamanti. Il mio impegno sempre contro la criminalità”

Il governatore della Calabria ha iniziato per protesta uno sciopero della fame ed ha dichiarato: “Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame. La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica. I polveroni sono il vero regalo alla mafia. Tra l’altro l’opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione”.

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redazione

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