30 Novembre 2018
Scandalo Di Maio, atti su presunti abusi edilizi in Procura
Lo scandalo Di Maio si arricchisce di un nuovo capitolo, infatti, dopo il sopralluogo di ieri i vigili urbani del comune Mariglianella (Napoli) hanno depositato gli atti su presunti abusi edilizi alla Procura di Nola.
Gli atti sui presunti di abusi edilizi in Procura
L’inchiesta su presunti abusi edilizi della famiglia Di Maio riguarda 4 manufatti, adibiti a deposito. I vigili urbani li hanno trovati su un terreno di proprietà di Antonio Di Maio, padre del leader del M5S Luigi Di Maio e della zia del vicepremier. Il sindaco di Mariglianella Felice Maiolo, nel dare la notizia ha detto che “ora si devono attendere i riscontri degli inquirenti”. I vigili urbani del comune nel napoletano, ieri hanno anche eseguito il sequestro del terreno. In esso sono stati anche ritrovati dei rifiuti derivanti per lo più da scarti edili.
Le difese di Di Maio e del M5S
Il M5S fa, come riportato da Ansa.it, quadrato attorno al suo leader. Il padre di Luigi, Antonio Di Maio, ha difeso il figlio. Si addossai tutte le colpe dopo l’inchiesta de Le Iene sui lavoratori in nero nella ditta di famiglia del ministro del Lavoro e Sviluppo economico.
Sul Blog delle Stelle, i pentastellati scrivono che “La delegittimazione del MoVimento 5 Stelle da parte del quarto potere colpisce a tutti i livelli. Colpisce i nostri sindaci, colpisce i nostri parlamentari. Colpiscono anche Luigi Di Maio in questi giorni, essendo immacolato usano i parenti sbattendo in prima pagina suo padre per storie di 10 anni fa. E attenzione non è che Luigi sia sotto accusa per aver aiutato il babbo mentre era ministro, come è stato per Renzi e Boschi ma per un vincolo di sangue”.
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