23 Novembre 2018
Decreto sicurezza, M5S e Pd e il ritiro di tutti gli emendamenti
Sul decreto sicurezza ci si avvia verso una rapida approvazione visto che il M5S e il Pd hanno provveduto al ritiro dei loro emendamenti. Se i pentastellati lo hanno fatto dopo un accordo, il Pd ha proceduto al ritiro degli emendamenti denunciando che in commissione Affari costituzionali non vi è dialogo.
M5S ritira emendamenti dopo accordo politico
Il Movimento 5 Stelle ha ritirato, intorno alle 13 tutti gli emendamenti al decreto sicurezza in Commissione Affari costituzionali alla Camera. “Sta andando tutto molto veloce il lavoro in Commissione – conferma il deputato della Lega e membro della Commissione Gianluca Vinci -. E’ l’esito di accordi presi dai vertici, credo. Del resto nei giorni scorsi il presidente della Commissione, Brescia (M5S), aveva annunciato che non ci sarebbe stato ostruzionismo da parte loro“.
Il Pd abbandona i lavori: “non c’è spazio per un dibattito democratico”
Anche il Pd, qualche ora dopo il M5S ha ritirato tutti i suoi emendamenti. I suoi membri, però hanno abbandonato i lavori della Commissione Affari costituzionali della Camera che sta esaminando il decreto sicurezza. A darne notizia è stato il capogruppo dei Pd in commissione Affari costituzionali Gennaro Migliore, il quale ha spiegato anche le motivazioni sia del ritiro che dell’abbandono dei lavori da parte dei suoi compagni di partito. “Non c’e’ spazio per un dibattito democratico, é già tutto deciso”, ha asserito Migliore. A ribadire le affermazioni del suo capogruppo in commissione affari costituzionali un altro componente del Pd, Emanuele Fiano: “Così è ridicolo, é inutile perdere tempo”.
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