18 Novembre 2018

Contro il “loro dissesto”, corteo meticcio attraversa la città di Catania

Sabato pomeriggio, contro il “loro dissesto”, un corteo meticcio, indetto da Potere al Popolo ha attraversato la città di Catania, da via Etnea al Castello Ursino. Presenti al corteo, fra gli altri, USB Federazione di Catania; ASIA USB Catania; PCI; FGCI; PMLI; CPO Colapesce, esponenti di Catania Bene Comune, di Sinistra Anticapitalista e del Partito Comunista dei Lavoratori.

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Contro le scelte dominate dal malaffare

Dal Potere al Popolo di Catania  dicono che “Sabato pomeriggio, a un anno dalla nascita di Potere Al Popolo, si è svolto il nostro primo corteo cittadino qui a Catania. In centinaia, per la gran parte giovanissimi, abbiamo attraversato le vie della nostra città contro il dissesto economico e finanziario dichiarato dal comune e che, come al solito, vorrebbero far gravare sulle spalle delle fasce più deboli della cittadinanza, già martoriate dall’assenza di lavoro e servizi”.

In centinaia, dicevamo, i manifestanti hanno rivendicato il diritto a non subire le conseguenze di un disastro conseguito da centrodestra e centrosinistra, governanti allo stesso tempo della nostra città e del nostro paese, promotori indiscussi delle manovre nazionali che hanno abbandonato a se stessi i comuni più poveri e delle scelte locali dominate da incompetenza e malaffare”.Quella di sabato è stata, riferiscono i manifestanti,  anche una risposta al corteo indetto lunedì scorso proprio dai colpevoli del dissesto, oggi schierati fianco a fianco nel tentativo di assolvere i loro peccati e poter continuare a distruggere in serenità la nostra meravigliosa città. “Siamo convinti – hanno spiegato i sindacati – che soltanto una risposta dal basso, popolare e fondata sulla partecipazione attiva di tutte e tutti, possa permettere di individuare i colpevoli e iniziare a cambiare davvero questa città“.

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contro il loro dissesto Catania

I partiti non rispondono ai problemi della gente

A Catania, come in tutta Italia – continuano – i partiti che ci hanno governato hanno dimostrato di non poter rispondere ai problemi reali della gente. Proprio per questo un anno fa abbiamo deciso di mettere in piedi Potere Al Popolo. È un movimento reale di donne e uomini, sfruttate e sfruttati, che attraverso la partecipazione attiva vuole rendersi protagonista della trasformazione sociale ormai evidentemente necessaria“.

A fianco dei cittadini per costruire un’opposizione

“La manifestazione di sabato – continuano i manifestanti – però, era solo l’inizio. Continueremo a lavorare quotidianamente nei quartieri e nelle periferie, rimarremo a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, delle donne, dei migranti e dei disoccupati, delle studentesse e degli studenti, costruiremo insieme un’opposizione reale e dal basso al governo cittadino così come a quello nazionale, finalmente consapevoli di essere sulla strada giusta… Vi travolgeremo e ci riprenderemo tutto. Potere Al Popolo!”.

Usb: Niente sconti per Stancanelli, Bianco Pogliese e la Triplice

Dall’Usb Catania hanno spiegato che si “continua la mobilitazione permanente dell’USB Federazione di Catania accanto alla città. Questa sa benissimo che le responsabilità del DISSESTO finanziario del Comune di Catania sono prettamente politiche. Non bisogna fare “sconti” a nessuno, da Stancanelli a Bianco, da Pogliese alla triplice gialla CGIL CISL UIL. Sabato l’USB  – continuano dll’Usb – è stata presente anche in due altre iniziative. Presso la sede della Lila, in un incontro sulla condizione di chi lavora nelle cooperative sociali. Qui è intervenuto il compagno Fabio Perretta, responsabile nazionale USB Cooperative sociali e Terzo settore; presso l’Ostello degli elefanti, l’assemblea, organizzata dalla sezione Olga Benario del PCI, sull’attività del governo nazionale e degli enti locali. Per USB è intervenuto il compagno Sergio Giambertone, responsabile nazionale USB Enti Locali”.

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redazione

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