09 Novembre 2018

Tutti contro Casalino: dalle frasi schock alle Fake news. Perché?

Sarà forse dovuto all’audio sui burocrati del Mef che sono tutti contro Casalino? Sarà perché ha anticipato le dichiarazioni di Giorgetti sul reddito di cittadinanza? O forse perché, sempre in quell’audio, aveva predetto la presenza di manine come quella di Roberto Garofalo, accusato dai 5 Stelle di aver introdotto gli 84 milioni per Cri, scoperti e cassati da Conte? In rete ecco un video in cui Casalino dice delle cose con cui si potrebbe essere fatto altri nemici. Quelli delle lobby del gioco d’azzardo?

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Gli attacchi a Casalino

Rocco Casalino, di certo detiene un record difficilmente eguagliabile: quello degli attacchi rivolti al portavoce della presidenza del Consiglio dei Ministri. Cominciamo con quello di Repubblica.it che il 20 settembre fa emergere il suo stipendio, pari a circa 169mila euro annuali. Un’altro arriva il primo ottobre, con la divulgazione di un audio in cui Casalino parla delle sue ferie saltate dopo il crollo del ponte Morandi, delle quali frasi chiese scusa. L’ultimo ieri con video a cui portavoce della Presidenza del Consiglio vengono attribuite delle frasi omofobiche contro vecchi e bambini down, estrapolate durante una lezione di teatro (clicca qui per approfondire). Una fake news, costruita maldestramente e facile da smascherare anche per l’ultimo cronista arrivato.

Le parole profetiche del portavoce

Certo che Rocco Casalino, non le manda a dire. Lui parla sempre in modo diretto. Come  quella volta ad un giornalista durante un’intervista, in cui parla di “quei pezzi di merda del Mef“. Da questa un audio che diventò virale, in cui lo stesso Casalino accusava i burocrati del ministero di Economia e Finanza di “poca trasparenza. Parole che a distanza di pochissimo sembrarono profetiche. Dapprima con il caso della manina di Roberto Garofalo, accusato dal M5S di aver scritto furtivamente una norma che attribuiva alla Croce Rossa Italiana 84 milioni, scoperta e cassata da Conte, (clicca qui per approfondire). Infine con le dichiarazioni di Giorgetti sulla difficile attuazione del reddito di cittadinanza(clicca qui per approfondire).

 

Casalino chiede trasparenza allo stato sul gioco d’azzardo

Siamo il 15 luglio del 2018, la trasmissione è Omnibus su La7, e viene visto un video in cui Rocco Casalino conduceva una trasmissione, Betting Blog, che andò in onda il 3 febbraio del 2010 su Betting Channel. Casalino dice: “Dovete sapere che il gioco porta nelle casse dello Stato quasi 6 miliardi di euro, che se mancano sono un sacco di soldi. C’è molta ignoranza sul gioco. Tanti ospiti politici qui in studio e cedevo che dicevano delle cose palesemente sbagliate”. Sul gioco patologico, Casalino dice che “l’informazione fa fatta a tal riguardo. Viene fatta tanta demonizzazione. Si dice che il Superenalotto supera i 100milioni e quindi diventano più i giocatori patologici, quindi il Superenalotto provoca maggiori giocatori patologici. Questo non vuol dire niente, perché siccome è una malattia non ci si ammala di più se il monte premi è più alto. Ma in realtà – e qui il passaggio importante in cui Casalino chiede trasparenza verso i giocatori – la proprietà (il montepremi messo a disposizione per le vincite) è di 622milioni“.

I dati attuali confermano Casalino

Durante la trasmissione Omnibus del 15 luglio 2018, i dati di Casalino risalenti a più di 8 anni prima, sono snocciolati in modo puntuale e le sue parole tornano attuali nel sapere che i giochi più popolari sono quelli che restituiscono meno. Il Bingo restituisce il 70%, il Gratta e Vinci On Line il 75 e le Newslot Awp il 74%.

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