09 Novembre 2018

Lo stupro di Desirée Mariottini era pianificato? Ecco il racconto shock

Nel corso delle ultime ore sono state rese note alcune dichiarazioni fatte da una donna, secondo la quale lo stupro di Desirée Mariottini era pianificato. Il racconto shock sarebbe stato fatto da Antonella, la ragazza che quella drammatica sera era insieme alla sedicenne.

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Lo stupro di Desirée Mariottini era panificato?

Secondo quanto reso noto nel corso della sua testimonianza, Antonella, alla Squadra Mobile avrebbe fornito il seguente racconto: “C’era un africano che secondo me ha pianificato tutto. Aveva i capelli rasta con dread piccoli e una felpa gialla. Cucinava cocaina e Desirée cercava di fare un tiro. Lui le diceva di no e cercava di toccarle una spalla o una coscia come se ci stesse a provà. Lei lo scansava ma ho avuto l’impressione che potessero accordarsi“. (Clicca Qui).

Dal racconto della ragazza si evince come quanto successo a Desirée potrebbe essere già accaduto ad altre ragazze prima di lei. Quella sera Antonella consigliò alla sedicenne di andare via da lì, ma Desirée le disse di andarsene perché voleva restare. (Clicca Qui).

Desirée Mariottini è stata lasciata morire?

Il racconto della giovane amica di Desirée, Antonella, sembra che la sedicenne si sia lasciata convincere a non chiamare l’ambulanza, in tutto in cambio di alcuni tiri. L’accusa di Antonella è la seguente: “C’era un africano che secondo me ha pianificato tutto“. Nel suo racconto aggiunge anche: “Aveva passato la notte con un ragazzo che aveva avuto intenzione di stuprarla. Quella sera non sapeva dove andare a dormire e si è fatta ospitare da un ragazzo italiano“. (Clicca Qui).

Ricordiamo che al momento gli inquirenti sono ancora alla ricerca di un pusher italiano, di nome Marco, che avrebbe fornito la droga necessaria a stordire Desirée quella notte. Restano in carcere invece Mamadou Gara, Brian Minteh, Chima Alinno accusati di cessione di stupefacenti, violenza sessuale di gruppo e omicidio volontario.

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redazione

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