03 Novembre 2018

Usb scuola indice assembla. Cgil, Cisl e Uil: “non possono”. E si sbagliano

Usb scuola indice assembla. Cgil, Cisl e Uil: “non possono”. E si sbagliano

Il sindacato Usb scuola ha indetto assemblea in orario lavorativo per martedì 6 novembre. Secondo Flc-Cgil, Cisl e Uil non ha diritto di convocazione perché non è firmataria del contratto di lavoro. Ma si sbaglierebbero perché la legge da diritto di convocazione con la sola partecipazione alle trattative nazionali.

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Cosa è successo?

A raccontare l’accaduto è lo stesso sindacato Usb scuola, che ha “indetto a Catania per il 6 novembre un’assemblea in orario di lavoro. Prontamente è arrivata una nota alle scuole dalle segreterie provinciali di Flc-Cgil, Cisl e Uil con la quale si intima ai presidi di non concedere ai lavoratori le ore previste dal CCNL per la partecipazione alle assemblee sindacali“.

La versione di Cgil Cisl e Uil e la reazione di alcuni presidi

Secondo quanto è apparso in una nota consegnata ai presidi da parte di Cgil Cisl e Uil “i soggetti che hanno diritto ad indire le assemblee sindacali in orario di servizio sono solo le OO.SS. rappresentative accreditate all’ARAN (agenzia per la Rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni) cioè quelle firmatarie del CCNL”.

Dall’Usb scuola hanno riferito che “alcuni presidi, in realtà pochi, con una solerzia come minimo sospetta, hanno subito revocato le circolari dell’assemblea già diffuse tra i lavoratori. Sappiamo, d’altra parte, che l’iniziativa potrebbe essere nata da un gruppetto organizzato di presidi vicini alla Cgil. La domanda nasce spontanea: sono i presidi che cedono alle pressioni di Cgil, Cisl e Uil o sono questi ultimi che si fanno dettare la linea dai presidi della Cgil?“.

Ecco cosa prevede la legge

Da quanto fatto notare dal sindacato Usb però Cgil, Cisl e Uil avrebbero ignorato l’esistenza di una norma. Questa, scritta nell’art. 39 c. 2 del CCNQ chiarisce quali organizzazioni sindacali hanno diritto di indire un’assemblea in orario lavorativo. In tale articolo, infatti si legge che “le organizzazioni sindacali che, ai sensi dell’art. 10, comma 2, del CCNQ 13 luglio 2016, sono presenti alle trattative nazionali, in via eccezionale e limitatamente al triennio 2016-2018, hanno titolo ai diritti sindacali di cui agli artt. 4, 5 e 6 (4 – Diritto di assemblea – 5 – Diritto di affissione – 6 – Locali)”.

“Assemblea pertanto confermata – fanno sapere da Usb scuola – che hanno avvisato tutti i presidi delle scuole di tale norma e della sua legittimità avallata anche dall’Aran (Agenzia per la Rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni).

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redazione

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