02 Novembre 2018

Stress test banche: bene le 4 italiane, Intesa si conferma la migliore

Si è concluso con un buon risultato lo stress test banche e le quattro italiane coinvolte lo hanno superato. Hanno partecipato Unicredit, Ubi, Banco Bpm ed Intesa Sanpaolo, che si è confermata la migliore.

Il risultato delle 4 banche italiane

Ad anticipare i risultati dello stress test che si è svolto oggi e che è organizzato e diretto da Autorità bancaria europea (Eba) in collaborazione con la Bce è stato Il Messaggero, “secondo cui Intesa è la banca tra le italiane che per la quinta volta si conferma la migliore nelle “prove da sforzo” condotte sui bilanci degli istituti. Unicredit, che nel 2016 si era classificata terza, guadagnerebbe una posizione. Questo grazie alla maxi ricapitalizzazione da 13 miliardi lanciata dall’amministratore delegato Jean Pierre Mustier. Terza e quarta rispettivamente Ubi e Banco Bpm. Da quanto riferito dal Il Messagero, sono state penalizzate da una diversa contabilizzazione di alcune grandezze decise dall’Autority.

Su cosa si baseranno le valutazioni

Le valutazioni, che saranno rese note domani non includeranno le richieste sui requisiti minimi patrimoniali, i cosiddetti Supervisory Review and Evaluation Process (Srep). Questi saranno inoltrate successivamente dalla Bce agli inizi di dicembre. Tre step devono essere passati dagli istituti: l’Asset Quality Review (Aqr), in cui vengono esaminati gli attivi delle banche dal punto di vista qualitativo; i due stress test che simulano la tenuta del bilancio su un orizzonte triennale.

Saranno valutati, in particolare il Common Equity Tier 1 (Cet1) capital ratio, dato dal rapporto tra patrimonio di vigilanza di qualità migliore e le attività ponderate per il rischio (Rwa). Solo dopo aver visionato questi dati la Bce valuterà gli eventuali ammanchi di capitale. In caso di bocciatura, gli istituti coinvolti dovranno presentare entro 15 giorni un piano di rientro da realizzare in 6-9 mesi.La vigilanza potrebbe però chiedere altre misure, tra cui cambiamenti organizzativi o sospensione di dividendi.

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redazione

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