26 Ottobre 2018

Francesco Tedesco sul pestaggio Stefano Cucchi, una verità poco conosciuta

Torniamo a parlare del pestaggio Stefano Cucchi. Nel corso di queste settimane abbiamo avuto modo di vedere iniziare una nuova fase processuale del processo relativa all’uccisione del ragazzo. Stefano Cucchi, infatti, sarebbe morto per le conseguenze derivate dal pestaggio fatto dal pestaggio messo in atto da alcuni carabinieri. Confermato da Francesco Tedesco.

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Processo pestaggio Stefano Cucchi

Cos’è successo la notte in cui venne arrestato Stefano Cucchi? A raccontare l’accaduto c’è il docufilm promosso da Netflix Sulla mia pelle, ma ogni tassello che viene aggiunto nel corso della vicenda processuale sembra peggiore di quello precedente. La domanda dunque persiste: cos’è successo a Stefano Cucchi? In occasione della prima udienza, dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Roma avvenuto nel gennaio 2017,.Stefano Cucchi vede la prima possibilità di giustizia?

“Secondo quanto messo a verbale…”

L’udienza in questione comincia con il pm Giovanni Musarò, che come riportato, disse: “Secondo quanto messo a verbale da Tedesco, Roberto Mandolini sapeva quanto accaduto. Gli altri due carabinieri furono gli autori furono Alessio Di Bernando e Raffaele D’Alessandro“. (Per approfondire Clicca Qui).

morte stefano cucchi

Francesco Tedesco Facebook

Sul profili del carabiniere Francesco Tedesco Facebook è possibile leggere diversi post che commentano la vicenda giudiziaria del processo sul pestaggio Stefano Cucchi. In particolar modo l’uomo, il 22 ottobre, scrive:

Leggo di alti ufficiali indagati dopo la mia testimonianza. Ora capisco fino a che punto e in che meccanismo perverso mi trovavo, ho denunciato il pestaggio alla Procura della Repubblica il 22 10 2009.<<NON DOPO 9 Anni>> annotazione che è stata fatta sparire ma che è rimasta traccia, con successive minacce di perdere il posto di lavoro. Non nego di aver avuto paura anche per la mia incolumità, sono stato accompagnato fino dentro l’ufficio del magistrato per testimoniare e costretto ad omettere l’accaduto, e ad oggi non ho ancora avuto il permesso di parlare“.

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redazione

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