23 Ottobre 2018
Minaccia di morte la moglie davanti ai figli: arrestato

È successo a Catania, l’uomo è finito in carcere con l’accusa di reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Nonostante il provvedimento di ammonimento, l’uomo ha continuato a minacciare di morta la donna, fino alla conclusione dell’arresto.
Minaccia di morte la moglie davanti ai figli
Una storia di cui da tempo gli agenti si stavano occupando. Un escalation di violenza che nonostante i provvedimenti, pareva non placarsi. La donna infatti viveva da tempo in un costante clima di terrore, a causa dell’uomo e dei suoi gravi atti di violenza domestica e persecutori. Atti compiuti nei confronti dell’ex convivente anche in presenza dei due figli minori. (Clicca Qui)
Le azioni in difesa della donna
Per salvare la donna e i propri figli dalla violenza dell’uomo, i poliziotti si erano già occupati di porre in sicurezza l’intero nucleo familiare, collocando la donna e i figli in una struttura di accoglienza idonea. Soluzione che avrebbe dovuto tenere lontano e in salvo la famiglia. A ciò si aggiunge per l’uomo un provvedimento di ammonimento, adottato in via d’urgenza dal Questore della provincia di Catania. (Clicca qui).
L’implacabile violenza dell’uomo
Nonostante i vari provvedimenti presi nei confronti dell’uomo ed in tutela della famiglia, pare che il ventinovenne abbia continuato nella sua escalation di violenza nei confronti della moglie, dei familiare e dei poliziotti. Immediata conseguenza la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. A questo punto il quadro della situazione è stato molto chiaro. Si è compreso che la situazione avrebbe potuto precipitare, data l’implacabile violenza dell’uomo. La donna e i figli sarebbero stati in costante pericolo nonostante le precauzioni prese fino a quel momento. Il personale dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili, in un accurato rapporto per l’A.G. competente, ha dunque richiesto l’emissione di una misura cautelare idonea. La serie di azioni compiute dall’uomo è stata definitivamente interrotta dall’intervento dei poliziotti che hanno rinchiuso l’orco nel carcere di Piazza Lanza. Si è temuto per l’incolumità della donna e del suo nucleo familiare, ma adesso possono vivere più sereni, lontani dal quel clima di violenza e terrore che per molto tempo li ha accompagnati.
Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook e Twitter o iscriviti al nostro canale Telegram!





