17 Ottobre 2018
Scandoloso: nel decreto fiscale spunta la non punibilità per riciclaggio. Di Maio “va tolta”
Nel decreto fiscale appare un comma di impunibilità per le somme provenienti da riciclaggio. Un omaggio a organizzazioni criminali? Di Maio: “non era negli accordi. Va tolta”
Un omaggio a alle organizzazioni criminali?
Nel decreto della pace fiscale è previsto che chi aderisce alla pace fiscale presentando una dichiarazione integrativa sulle somme nascoste al fisco non sarà punibile per dichiarazione infedele, omesso versamento di ritenute e omesso versamento di Iva, nemmeno nel caso in cui abbia riciclato o impiegato proventi illeciti. Questo fino al 30 settembre 2019. Lo prevede l’ultima bozza del decreto fiscale approvato lunedì sera dal consiglio dei ministri ma ancora non reso pubblico. a rivelarlo ilfattoquotidiano.it di Peter Gomez
Di Maio: “Va tolta”
Invece “le norme su prevenzione antiriciclaggio e terrorismo rimangono applicabili per gli altri casi. È allo studio – si evince dalla bozza di cui danno conto le agenzia Ansa e La Presse – la possibilità di escludere anche la punibilità della dichiarazione fraudolenta. Luigi Di Maio non appena saputo ha commentato che “Va tolta, non era negli accordi”.
La bozza non è fortunatamente definitiva
“Nei confronti dei contribuenti che perfezionano la procedura di integrazione o emersione ai sensi del presente articolo e limitatamente alle condotte relative agli imponibili, alle imposte e alle ritenute oggetto della procedura: è esclusa la punibilità” per i reati di dichiarazione infedele, omesso versamento di ritenute e omesso versamento Iva. Inoltre nell’ambito di questi reati “è esclusa la punibilità” di riciclaggio, scrive La Presse citando il testo della bozza non definitiva.




