21 Settembre 2018

Vaccinazione obbligatoria, Andriukaitis: “Politici responsabili di morte”

Sulla questione vaccinazione obbligatoria ha parlato su SkyTg24 il commissario europeo alla  Salute Vytenis Andriukaitis “Sui politici grava la responsabilità della morte dei bambini. La vaccinazione volontaria non funziona. Mai chiesto agli stati membri tagli su Salute e Istruzione“. Queste sue le parole.

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Andriukaitis a favore della vaccinazione obbligatoria

“La vaccinazione è uno degli strumenti più potenti per proteggere la vita dei bambini- queste le prime parole del commissario europeo alla Salute – Questo aspetto è obbligatorio per tutti noi, specie per i politici. Alcuni paesi usato la vaccinazione volontaria ed altri quella obbligatoria, dipende dall’efficacia, dalla cultura, l’obbiettivo è avere un’alta portata della vaccinazione. Io sostengo la decisione precedente italiana ad avere vaccinazioni obbligatorie. Questo perché ci sono dei casi di morbillo troppo numerosi. Questo non è un dibattito – ha continuato Andriukaitis – è una questione di protezione della salute di tutti i bambini. I politici che vorrebbero cambiare la legge dovrebbero essere responsabili della morte di ogni bambino. Dal mio punto di vista la vaccinazione obbligatoria è stata introdotta perché quella volontaria non era efficace.

Agli Stati membri il compito di modulare i bilanci

“La commissione non ha mai proposto di tagliare le finanze relative alla salute e all’istruzione – ha precisato il commissario – poi sono gli stati membri devono decidere. Nel semestre europeo il consiglio è di stabilire una sanità resistente, accessibile e solida.”Sui vincoli di bilancio il commissario ha detto che “La Commissione ha sempre proposto delle misure che andavano a favore di riforme strutturali dei paesi, dell’investimento. Mai proposto di tagliare le spese sull’istruzione e la sanità è una responsabilità degli stati membri decidere come bilanciare le figure macroeconomiche, ma non si può dare la colpa alla commissione. È una responsabilità dei politici italiani raggiungere gli obiettivi di bilancio”.

Sul euro scetticismo: il populismo può ucciderci

“Ieri ho parlato co i cittadini – ha riferito Andriukaitis -Non riesco ad immaginare la questione dell’euro scetticismo. Non capisco perché la società sia entrata in questa era oscura del nazionalismo. Ricordiamo l’epoca del nazionalismo, specie quella di Mussolini. Dobbiamo collaborare insieme perché siamo tutti diversi ma siamo in fine sostanzialmente tutti uguali. Ci serve la solidarietà, il populismo può ucciderci”.

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