20 Settembre 2018

Rebibbia detenuta lancia i figli dalle scale, morto anche il secondo bimbo

Rebibbia detenuta lancia i figli dalle scale, morto anche il secondo bimbo

Finalmente sono liberi“, questo è il titolo che molti giornali hanno usato per raccontare il tragico epilogo del dramma di Rebibbia. Qui, una detenuta lancia i figli dalle scale, la più piccola è morta sul colpo… Ieri la stessa sorte è capitata anche al maggiore: “morto anche il secondo bimbo”.

Detenuta lancia i figli dalle scale

Un episodio drammatico per il quale si sperava un lieto fine. Due vite spezzate, quella di Faith, 7 mesi, e Devine di 19 mesi. La donna, di origini tedesco-georgiana, si trovava nel reparto nido del carcere di Rebibbia dove i suoi bambini sarebbero potuti restare con lei fino conseguimento del terzo anno di vita. La separazione dai figli potrebbe essere il motivo scatenante del folle gesto? Detenuta lancia i figli dalle scale. Il sol pensiero crea un brivido sulla pelle. Tutto purtroppo è reale, i motivi che hanno spinto la donna però restano sconosciuti.

Poco dopo le due morti, il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha deciso di sospendere dal suo incarico la direttrice Ida Del Grosso, la sua vice Gabriella Pedote e la vice comandante del reparto di polizia penitenziaria Antonella Proietti.

“I miei bambini adesso sono liberi”

Sono queste le parole che la donna avrebbe detto al suo avvocato e pubblicate da Quotidiano.net. Ma tutta Italia si chiede ancora: perché uccidere i proprio figli? Perché farlo in modo così cruento, feroce… All’avvocato la detenuta, attualmente piantonata nel reparto di psichiatria dell’ospedale Pertini, ha raccontato: “Sapevo che ieri era in programma l’udienza davanti ai giudici del Riesame che dovevano discutere della mia posizione. I miei figli li ho liberati, adesso sono in Paradiso“. Era stata arrestata lo scorso 28 agosto in flagranza di reato per spaccio di stupefacente. Inoltre, questa sembrava avere dei problemi psicologici. Come si è potuto arrivare a tanto?

Una detenuta lancia i figli dalle scale. Faith muore sul colpo a soli 7 mesi. Devine era arrivato in condizioni disperate al Bambino Gesù di Roma, ieri mattina i medici hanno dichiarato la sua morte celebrale. Devine aveva solo 19 mesi.

L’ospedale lascia un appello al fine di trovare il padre dei piccoli, per il consenso all’espianto degli organi. Si tratta di un uomo nigeriano di cui si conosce solo il nome e l’iniziale del cognome: Ehis E. “Contattare la direzione sanitaria dell’ospedale Bambino Gesù allo 06.68592424, o i carabinieri del nucleo Investigativo di via in Selci al numero 06.48942931“.

Bambini vittime innocenti dei problemi dei grandi?

Faith e Devine morti a Roma nel carcere di Rebibbia, Michele ucciso a casa durante un atto di violenza domestica.

Michele, vittima della furia del padre Niccolò Patriarchi che aveva dei precedenti penali e non solo. L’uomo da tempo pare che avesse dei problemi psichici. Patriarchi è accusato di omicidio e per il tentato omicidio della compagna e la figlia di 7 anni.

Faith e Devine, uccisi dalla mamma, in carcere dal 28 agosto perché trovata in possesso di 10 chilogrammi di marijuana. L’arresto sarà convalidato nei prossimi giorni dal Gip, nel frattempo è stata accusata di duplice omicidio. La donna, madre dei piccoli, aveva dei problemi psicologi.

Sono due casi simili, bambini vittime innocenti dei problemi dei grandi. La domanda permane: queste tragiche morti potevano essere evitate?

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redazione

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