05 Settembre 2018
Manovra economica Italia: Conte, verso stabilità e crescita

Si è tenuto oggi Palazzo Chigi un vertice di maggioranza tra il premier Giuseppe Conte e i suoi due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Al centro delle argomentazioni trattate la manovra economica.
Conte ottimista sul rilancio economico-sociale
Conte dopo l’incontro odierno, che si è tenuto alla presenza del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi di quello dell’Economia, Giovanni Tria, e quello degli Affari Europei, Paolo Savona, si è mostrato fiducioso. Il premier ha infatti spiegato che si stanno “Approfondendo tutti i dettagli per varare un piano finanziario che tenga i conti in ordine e che consenta al Paese di perseguire un pieno rilancio sul piano economico-sociale. Sarà una manovra nel segno della crescita nella stabilità”.
I tratti essenziali della manovra: ok a reddito di cittadinanza e quota 100 sulle pensioni
È stato dapprima il leader pentastellato Di Maio a spiegare i tratti caratteristici della manovra, che a suo dire “Manterrà i conti in ordine ma sarà coraggiosa. Rassicurerà i mercati, ma anche le famiglie che hanno bisogno, i cui figli non trovano lavoro”. Il vice premier Salvini ha di seguito spiegato che “Vogliamo rispettare gli impegni presi con gli italiani restando nei vincoli imposti dagli altri. Se per mettere in sicurezza l’Italia dovessimo spendere un miliardo in più, lo spenderemmo. Cercheremo di fare tutto, rispettando quello che ci è chiesto da altri, sebbene non sia rispettato da altri paesi. Il reddito di cittadinanza sarà nella manovra. Sulle pensioni, ‘quota 100 da subito per tutti, non solo per equità ma per creare lavoro”.
Si discute su Flat tax e Daspo a vita per i corrotti
Per quello che riguarda la flat tax, Di Maio ha spiegato che fa parte del contratto di governo ma deve essere studiata in modo tale da aiutare i più deboli. Sulla Daspo a vita per i corrotti, ha parlato Salvini il quale ha spiegato che “La lotta senza quartiere alla corruzione è una priorità, come quella alle mafie, e contro le mafie nel pacchetto sicurezza a cui sto lavorando ci sarà una stretta. Ma bisogna stare attenti a garantire che fino al terzo grado di giudizio si è innocenti, processi sommari non sono da paese civile. Ma chi corrompe deve pagare”.




